PORTALE 201 SSO
Una rotta d'arte e di memoria che riconduce l'anima verso le proprie radici.

Il viaggio di ritorno✦
Portale 201✦
Ritorno alle radici✦
Teatro del Pistacchio✦
Rotta verso Sud✦
Il viaggio di ritorno✦
Portale 201✦
Ritorno alle radici✦
Teatro del Pistacchio✦
Rotta verso Sud✦
Fermarsi davanti al Portale 201, all’interno del Teatro del Pistacchio, richiama una riflessione legata alla storia personale di ciascuno. L’opera si presenta come una possente porta che accoglie e reinterpreta la celebre Porta d’Europa di Mimmo Paladino, basandosi su una scelta concettuale chiara: muoversi nella direzione opposta.
L’immaginario comune associa il viaggio dall’Africa verso l’Europa a una ricerca di futuro. Il Portale 201 capovolge questa prospettiva e racconta il percorso inverso, dall’Europa verso l’Africa, guardando a Sud. Questa direzione spinge chiunque si trovi di fronte all’opera a considerare il ritorno verso la propria terra d’origine.
Il punto centrale di questo discorso riguarda i siciliani. Parla delle vite di uomini e donne che per esigenze lavorative o personale necessità hanno lasciato la propria casa, mantenendo però la spinta interna a rientrare nella terra natìa alla fine del proprio percorso.
Il titolo dell’opera si collega a una coordinata geografica precisa. Il numero 201 indica la direzione di 201 gradi Sud Sud-Ovest. Dal punto esatto del Teatro del Pistacchio in cui è installata la struttura, questa linea invisibile prosegue senza interruzioni e punta verso la Porta d’Europa di Lampedusa, stabilendo una congiunzione diretta tra chi parte e chi torna.
In questo modo il Portale 201 definisce uno spazio di sosta focalizzato sulla figura umana. Guardare l’opera significa ripercorrere le proprie radici, riprendere possesso della propria identità e ritrovare la propria immagine originaria. L’installazione lavora sull’idea che ogni viaggio di andata mantenga sempre al suo interno la necessità di un ritorno.












